Alberto ALEXANDRE

L'ENERGIA NUCLEARE E I SUOI UTILIZZI

3 media a.S. 2019/2020

international school of Venice

SCIENZE - LE OSSA E LA SCINTIGRAFIA OSSEA

Le ossa sono le parti anatomiche che ci danno forma, sostegno e proteggono alcuni organi indispensabili, come il cervello e il cuore. 

In totale possediamo circa 206 ossa. Le nostre ossa cominciano a crearsi ed a crescere ancora prima della nascita. Lo sviluppo totale delle nostre ossa termina a 20 anni circa. 

Le nostre ossa sono fatte di diversi componenti. 

Contengono tre tipi diversi di cellule: gli osteoblasti, che hanno una forma poliedrica, cosicché in caso di rottura di un osso creano nuovo tessuto osseo aggiustando la frattura. Oltre ad aiutarci in questo modo, gli osteoblasti creano anche tessuto osseo per rimpiazzare quello vecchio. Dopo la fine dello sviluppo e della crescita delle ossa, circa ogni dieci anni, infatti, tutto il nostro scheletro viene rinnovato. Gli osteoblasti creano collagene di tipo 1 (che forma in parte la pelle, i tendini e i legamenti) e diversi tipi di proteine che aiutano la creazione di tessuto osseo.

Ci sono poi gli osteoclasti che sono le cellule specializzate nell’assorbire il tessuto osseo vecchio, quando viene rimpiazzato dagli osteoblasti. Queste cellule sono abbastanza grandi e, grazie ai loro numerosissimi microvilli, si attaccano al tessuto osseo da rimpiazzare, rilasciano acidi e poi digeriscono il tessuto osseo composto da collagene. Queste cellule, inoltre, sono anche “incaricate” di regolare i livelli di calcio e fosforo, assorbendo quello in eccesso.

Infine nelle ossa si trovano gli osteociti, che sono le cellule più numerose. Sono cellule mature, in gran parte si tratta di osteoclasti che una volta finito il loro lavoro di assorbimento del tessuto osseo da sostituire, si trasformano in osteociti. Gli osteociti partecipano al rimodellamento dell’osso e, sotto gli stimoli di ormoni, partecipano anche ai controlli dei livelli di calcio e fosforo.

Le ossa oltre a essere composte da cellule, sono anche composte da minerali. I minerali che si trovano in quantità maggiori nel nostro corpo sono il calcio, il fosforo e il sodio.

Il calcio nelle nostre nostre ossa è necessario per conferire all’osso la durezza che gli serve per sostenere tutto il nostro peso. A volte viene anche immesso nel circolo del sangue, cosicché possa arrivare dove ce n'è bisogno. Il calcio può essere assunto attraverso diversi cibi e liquidi come il latte, il formaggio, le sardine o le vongole.

Il fosforo serve a dare resistenza all’osso, ma viene anche usato insieme al calcio per controllare i livelli di plasma e aiuta il funzionamento di alcune vitamine come la vitamina B. Il fosforo si può trovare in liquidi come il latte e cibi come le verdure e le uova.

Il sodio non ha un vero utilizzo per le ossa, ma viene usato più come riserva in caso servisse a regolare il pH del sangue, ossia l’acidità. Il sodio viene usato sopratutto per regolare i flussi di nutrienti ed il passaggio di fluidi fuori dalle ossa. Il sodio si può trovare nei cibi solidi come il salame o il formaggio e anche nel sale. 

Possediamo quattro tipi diversi di ossa: 1) le ossa lunghe, come ad esempio il femore, la tibia e l’omero; 2) le ossa piatte, come le ossa del cranio, le scapole e le ossa del bacino; 3)le ossa brevi, che  compongono il carpo e il tarso; 4) le ossa irregolari, infine, sono quelle che non appartengono a nessuno degli altri tipi, quali ad esempio le vertebre e l’osso dell’anca.

Durante i rimodellamenti ossei e non solo, alcune ossa possono deformarsi o crescere nel modo o nella direzione sbagliati. Per scoprire se ci sono state lesioni ossee durante il rimodellamento o durante la vita in generale, si usa la scintigrafia ossea, che è un esame che si fa nel ambito della medicina nucleare. 

La medicina nucleare è una branca specialistica della medicina che usa i radionuclidi (dei nuclidi instabili che emettono energia sotto forma di radiazioni), usandoli solo per scopi diagnostici, terapeutici e per la ricerca. Queste analisi funzionano attraverso delle iniezioni di radio farmaci che sono composti da farmaci e da una parte radioattiva. La parte composta da farmaci ha il compito di distribuirsi attorno al corpo, negli organi e sulle ossa, e poi attraverso la parte radioattiva si può vedere dove sono i farmaci e quindi vedere l’interno del nostro corpo con la stessa qualità visiva delle radiografie. 

Nella scintigrafia ossea, in particolare, si subisce una iniezione di radio farmaci, che poi si andranno a depositare sui tessuti ossei. Dove ci sono deformazioni o irregolarità notevoli nelle ossa, si depositerà più farmaco. Più concentrato è il farmaco, più radiazioni ci saranno. Lo scintigrafo permette di individuare il percorso del farmaco, specialmente le parti più scure chiamate “zone calde” dove si è concentrato più farmaco e quindi si può capire dove ci possono essere malattie, deformazioni o nel peggior caso tumori e quanto sono estesi.