Alberto ALEXANDRE

L'ENERGIA NUCLEARE E I SUOI UTILIZZI

3 media a.S. 2019/2020

international school of Venice

STORIA - Bombardamenti ATOMICI di Hiroshima e Nagasaki

La seconda guerra mondiale fu un conflitto armato che si disputò tra il 1939 e il 1945 e che contrappose le potenze dell’Asse agli Alleati. Le potenze dell’Asse comprendevano la Germania, l’Italia, il Giappone, l’Ungheria, la Romania, la Bulgaria e diversi altri governi “clienti”. Gli Alleati erano invece composti inizialmente dal Regno Unito e tutti i suoi dominions, la Francia, l’Unione Sovietica e nella sua fase decisiva dagli Stati Uniti. La guerra incominciò il primo Settembre del 1939 con l’attacco della Germania contro la Polonia, e terminò, prima nel continente Europeo, l’8 di Maggio 1945, con la resa Tedesca; invece in Asia con la resa dell’Impero giapponese in seguito ai bombardamenti nucleari lanciati dagli americani su Hiroshima e Nagasaki. La Seconda Guerra Mondiale fu il più grande conflitto armato mai fatto, che tolse la vita ad un numero totale di persone che varia tra i 55 e i 60 milioni. Ci furono anche conseguenze irreparabili, per esempio la contaminazione radioattiva delle città di Hiroshima e Nagasaki. L’Italia perse tutte le colonie e dovette cedere delle parti di territori alla Francia e alla Jugoslavia. Oggi però mi concentrerò su un evento chiave delle seconda guerra mondiale: i bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki.

ENOLA GAY

Enola Gay è il bombardiere B-29 Superfortress che il 6 agosto 1945 sganciò sulla città giapponese di Hiroshima la prima bomba atomica della storia.

Foto presa da TIME.

Gli attacchi di Hiroshima e Nagasaki si svolsero con tre giorni di differenza tra il primo e il secondo; il primo fu l’attacco sulla città di Hiroshima, sulla quale il 6 di Agosto 1945 alle 8:15 fu sganciata la prima bomba atomica mai lanciata: “Little Boy”, dall’equipaggio del B-29 “Enola Gay”. Il secondo attacco fu lanciato dall’equipaggio del B-29 “Bockscar”, che lanciò la seconda bomba atomica: “Fat Man”, il 9 Agosto 1945. Un fatto che ritengo interessante, è che in realtà le bombe nucleari usate nella seconda guerra mondiale furono tre. La terza bomba fu semplicemente una bomba di prova, sviluppata nel progetto Manhattan. Questa bomba, quando esplose, si considerò il primo test nucleare della storia. La vera motivazione del perchè si decise di lanciare queste bombe è ancora sconosciuta e probabilmente mai si scoprirà: il Progetto Manhattan fu il programma militare segreto che portò alla creazione delle bombe nucleari utilizzate nel conflitto contro il Giappone. A questo programma, oltre agli Stati Uniti d’America, presero parte anche il Regno Unito ed il Canada. Il progetto iniziò nel 1942 nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, con pochissime risorse, e con l’obiettivo di creare laboratori in grado di produrre armi nucleari in poco tempo. Con l'avanzare della guerra, tuttavia, crebbe fino ad avere un totale di 130 mila persone partecipanti, ed ebbe un costo totale di 2 miliardi di dollari. Per portare avanti questo progetto, furono scelti tre punti per i laboratori e centri di ricerca, tutti lontani da grandi città e in stati diversi.

TINIAN

L'Isola di Tinian si trova nelle Marianne settentrionali vicino a Guam. Quest'isola fu conquistata nel 1944 e solo un anno dopo da lì partirono i due bombardieri nucleari che bombardarono Hiroshima e Nagasaki.

Foto presa da The Digital Collection of the National WWII Museum

In totale questi tre complessi ospitarono 125 mila scienziati, oltre alle loro famiglie, fisici e spie. Il presidente Truman dichiarò durante una conferenza stampa di aver approvato l'uso della nuova bomba sul Giappone perchè così la guerra sarebbe terminata immediatamente e, allo stesso tempo, gli Stati Uniti avrebbero anche intimorito il governo giapponese con la minaccia di un altro attacco distruttivo. Tutto ciò doveva bastare a determinare la resa del Impero Giapponese.
Durante una riunione che si svolse negli Stati Uniti a maggio, vennero suggeriti diversi obiettivi: Kyoto, Hiroshima, Yokohama, Kokura e Nagasaki, e tutti gli arsenali militari. Tuttavia si decise di non usare le bombe su degli arsenali militari, per il rischio di mancare il bersaglio a causa della contraerea.  Poi vennero analizzati i diversi target, tenendo conto degli effetti psicologici che ci sarebbero stati sul governo giapponese. Alla fine si scelse Kyoto, che però essendo un noto centro intellettuale alla fine fu sostituita con Kokura, Nagasaki e Hiroshima. Alle fine i bombardamenti furono solo su Hiroshima e Nagasaki. Hiroshima era una città militarmente ed industrialmente importante. Intorno ad essa c’erano diverse basi militari e nessun campo di prigionieri di guerra; quindi Hiroshima rappresentava un bersaglio perfetto. Nagasaki invece, aveva uno dei porti più importanti del Giappone meridionale, nonché industrie belliche che producevano munizioni, navi ed altri equipaggiamenti militari. Quasi tutto l'abitato era oltretutto costituito da edifici di legno, facilmente infiammabile. Gli esiti dei due bombardamenti furono devastanti per la popolazione locale: morirono tra le 100 e i 200 mila persone, quasi tutti civili; inoltre una grandissima parte delle costruzioni fu distrutta, lasciando la cittadinanza sopravvissuta senza una casa cui fare ritorno; tutti gli animali morirono, e nei mari non si potè più pescare. La maggioranza dei neonati nacque con delle patologie genetiche o delle malformazioni ed anche una parte non indifferente di persone che riuscirono a sopravvivere morirono non molto dopo, per colpa delle radiazioni, o dopo aver bevuto la pioggia radioattiva.

Foto presa da BBC.